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Marsciano
è una cittadina di circa 161,55 chilometri quadrati, a 180
metri sul livello del mare con 16.500 abitanti.
E' situata nel cuore
dell'Umbria in una posizione centrale tra le città di
Orvieto ad ovest,
Assisi
ad est,
Perugia
a nord e
Todi
a sud,
tutte
facilmente raggiungibili.
Gli inverni sono miti e le
estati calde; piove soprattutto in autunno e primavera.

Il
territorio di Marsciano rappresenta appieno le
caratteristiche di un territorio umbro. Siamo in presenza
infatti di una campagna fertile, bagnata dalle acque del
Tevere, e di dolci colline segnate da piccoli borghi e
castelli medioevali.
La
varietà dei luoghi d'inconfutabile bellezza è il tratto
saliente di questo territorio. Dai boschi di leccio e
quercia, interrotti qua e là dalle essenze della macchia
mediterranea, fino alle colline sapientemente coltivate a
vite, olivo, girasole e grano, i mille colori delle
stagioni diffondono quiete e armonia.
La
valle del Fersinone rimane ancora intatta ed accoglie il
turista ed il naturalista con i suoi giochi d'acqua, le
pietre levigate e la vegetazione spontanea delle sue rive.
E poi i piccoli borghi incastonati nelle colline, danno il
segno della storia e del tempo antico e moderno a
confronto. Osservando le strette e tortuose strade e le
piccole piazze all'interno dei castelli si può avere
un'idea di cosa fosse la vita medioevale: lavori, rumori,
e risuonare di voci.
Degli
antichi castelli spesso rimangono solo resti e vestigia
perché essi furono teatro di conflitti ed oggetto, nel
corso dei secoli, di aggressioni e saccheggi, proprio per
la loro posizione strategica lungo le principali vie di
comunicazione. Il territorio è caratterizzato anche dalla
presenza dei fiumi Tevere e del suo affluente Nestore che
giunge da nord-ovest dove sorge nel vicino comune di
Piegaro.
Particolare rilievo assume sin dai tempi antichi la
produzione del laterizio e della terracotta: tracce della
produzione di ceramica sono rinvenibili sul territorio a
partire dall'età classica fino alla piene
industrializzazione, senza soluzione di continuità. E' con
l'obiettivo di valorizzare questa ricchezza che nasce il
Museo Dinamico del Laterizio un museo - diffuso sul
territorio che permette di riscoprire antichi mestieri e
tradizioni. Essere un importante crocevia di transito fra
Perugia, Todi, ed Orvieto ha caratterizzzato, fin
dall'epoca etrusca, la storia di Marsciano assegnandole
una posizione di primo piano e favorendone lo sviluppo, ma
spesso rendendola anche teatro di aspre battaglie.
L'antico castello di Marsciano fu donato ai Conti
Bulgarelli dall'Imperatore Ottone II nel 975. Nel 1281 la
famiglia Bulgarelli si sottomise a Perugia. Nel 1424,
quando Braccio Fortebraccio, capitano di Perugia morì, il
Papa Paolo III prese il potere a Perugia e Marsciano;
durante questo periodo (1543) venne costruita la "Rocca
Paolina". Nello stesso periodo Marsciano pagò 3.000 ducati
d'oro alla Santa Sede ottenendo così l'indipendenza da
Perugia e, nel 1531, la possibilità di emanare im proprio
Statuto. Tale documento stabiliva molte norme, alcune
delle quali sono ancora valide, come quella del mercato
settimanale del lunedì mattina e la celebrazione del Santo
Patrono, San Giovanni, il 24 giugno. Marsciano rimase
sotto il dominio papale fino all'unità d'Italia proclamata
nel 1860.
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